Questa che state per leggere è la 50a recensione di questo blog aperto solo pochi mesi fa e non posso che non complimentarmi col mio socio per il ritmo raggiunto da entrambi. Siamo dei bravi lettori (al di la’ dei gusti) appassionati e curiosi oppure siamo semplicemente degli sfigati misantropi che la sera spesso non hanno nulla da fare?
Mentre proveremo a darci una risposta posso affermare che il thriller Tokyo Soup merita questa 50a recensione soprattutto per la bravura dell’autore Ryu Murakami, piuttosto noto per il suo Tokyo Decadence.
Mi ero imbattuto, quasi per caso, nella
Non sono mai stato un fan di
Dopo aver letto “Dove è sempre notte”, appena ho visto in libreria – uscito per Guanda così come un altro autore che apprezzo, ovvero Gianni Biondillo –
Trasgredisco a una delle mie fissazioni mentali e compro
L’ho finito stanotte prima di crollare tra le braccia di Morfeo. Mi sono divorato la seconda metà pagina dopo pagina, sfidando il sonno grazie alla tensione costrutita da
Una piacevole sorpresa, questo strampalato giallo uscito quest’anno per i tipi della
Siamo a metà del terzo anno senza inverno, l’esodo da Roma ormai è quasi terminato, le periferie sono ormai deserte, nessuno osa spingersi sin laggiù, e gli unici abitanti rimasti in città sono quasi tutti cinesi. Il caldo soffocante costringe le persone a vivere di notte per barricarsi in casa durante il giorno: quella che era la capitale d’Italia è diventato un girone infernale. In questo scenario Marcello, disoccupato cinquantenne che vive nell’ex Grand Hotel Excelsior trasformato in un decadente condominio, va incontro al suo destino e alla sua condanna per omicidio della sua amante, la prostituta Yin.
“Ben gli sta, adesso si è fottuto la sua faccia da figlio di puttana, non avrebbe dovuto chiamarmi Paki, no?”. Dopo aver sputato queste parole Hardjit si fermò un secondo come se si aspettasse che prendessimo appunti o stronzate del genere. Quindi inserì un punto esclamativo dando un altro calcio in faccia al ragazzo bianco. “Non avresti dovuto chiamarci Paki, no, sporco gora”.
Il nuovo Pennac? Viene dal nord, e si chiama Morten Ramsland.