Vanno fatte due doverose precisazioni: giocare a briscola in 5 o “briscola chiamata” (rigorosamente con le carte bergamasche) è una delle cose più libidinose che si possa fare in un gruppo appunto di cinque persone: è un gioco di finezza intellettuale, fatto di “detti e non detti”, mosse e contromosse, e soprattutto che ti fa bestemmiare come un carrettiere.
L’altra puntualizzazione che voglio fare riguarda una certa narrativa gialla scritta in un qualche dialetto o giù di lì, che mi ha portato a NON avere mai finito un cazzo di libro di Camilleri. Li trovo pesanti, a tratti illeggibili, contorti.
La premessa andava fatta perchè La briscola in cinque, di Marco Malvaldi edito da Sellerio, è un libro scritto in un italiano parecchio imbastardito con il toscano. Continued…
Come ci comporteremmo se scoprissimo che esiste una persona completamente identica a noi?! Questo è lo spunto de
Non so da dove è saltato fuori questo libro uscito questa primavera per
Da dove cominciare a parlare di un romanzo tanto atteso quanto poco convincente?
Orbene, letto in due giorni, tutto di un fiato, il nuovo romanzo di
Il non aver letto mai nulla di
Piccola premessa doverosa: chi ha curato la grafica di questo libro deve essere punito con delle bastonate sotto la pianta dei piedi, così come chi cura l’aspetto grafico di tutta la casa editrice
Da dove inizio per raccontarvi quanto è bello questo nuovo romanzo a fumetti di
Avevo voglia di leggere un romanzo scritto da una donna con delle donne protagoniste. E avevo riposto molte speranze su questo romanzo
Non è un manga per giovani.