Londonstani

Inviato da opinionista | 30 Set, 2008, 22:49
"Ben gli sta, adesso si è fottuto la sua faccia da figlio di puttana, non avrebbe dovuto chiamarmi Paki, no?". Dopo aver sputato queste parole Hardjit si fermò un secondo come se si aspettasse che prendessimo appunti o stronzate del genere. Quindi inserì un punto esclamativo dando un altro calcio in faccia al ragazzo bianco. "Non avresti dovuto chiamarci Paki, no, sporco gora".
Inizia così Londonstani di Malkani Gautam, storia di 4 rudeboys anglo-indiani.
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Testa di cane

Inviato da kappa | 27 Set, 2008, 02:45

Il nuovo Pennac? Viene dal nord, e si chiama Morten Ramsland. (Continua)

La Bottega degli Errori

Inviato da kappa | 26 Set, 2008, 15:57

Barney fa il barbiere a Glasgow, città dove sembra piovere in eterno e dove un serial killer tiene in scacco tutti inviando in maniera regolare "pezzi" delle sue vittime.

I clienti e i colleghi hanno poca considerazione del suo immenso talento nello sforbiciare tagli come un "Gary Cooper '64", in più viene snobbato da tutti perchè poco interessato ai risultati del campionato di calcio e alle alterne fortune dei [ahimè, dato che io preferisco di gran lunga l'altra squadra di Glasgow, ovvero i bhoys del Celtic] blu dei Rangers, ha una moglie - Agnes - che vive in un mondo tutto suo fatto di telenovele. (Continua)

Futuri Incredibili, Alan Moore

Inviato da opinionista | 26 Set, 2008, 14:50

Visto che ancora non aveva trovato spazio su questo blog, prendiamo spunto dall'uscita di Futuri Incredibili per parlare di uno dei più importanti autori di fumetti in circolazione: Alan Moore. Uscita da poco, questa è una raccolta di divertenti brevi storie fanta-horror, inedite in Italia, che uscirono per la serie Future Shocks.

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Ghost World

Inviato da opinionista | 22 Set, 2008, 08:16

Letto nel pomeriggio di ieri, Ghost World di Daniel Clowes mostra tutto il talento di questo autore americano che già mi aveva esaltato con David Boring. Dedicato a chi crede che i fumetti o graphic novel che fa più figo siano letteratura di serie B.

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Tiro Mancino

Inviato da opinionista | 21 Set, 2008, 11:41

Che ci fanno un pensionato ritiratosi nel sud, un detective che decide di mollare il lavoro e tutta la sua vita, per ricercare semplicità e lentezza, e un rapinatore psicopatico omicida nella calda Florida? Ce lo racconta Willeford Charles nel suo Tiro Mancino, un romanzo diverso nel genere noir poliziesco. Lento, metodico e preciso nella sua descizione dei particolari dei personaggi, delle loro follie e tic quotidiani, nella loro ingenuità o scaltrezza. (Continua)

Un po' più in là sulla destra, Fred Vargas

Inviato da opinionista | 15 Set, 2008, 20:33

Eccola di nuova fra le mie mani, la mia amata Fred Vargas in queste 250 pagine lette tutte d'un fiato, mentre comincio ad aspettare aprile 2009 quando uscirà davvero il suo "nuovo" libro. Essì perchè questo Un po' più in là sulla destra è del 1996 ed è uno dei primi lavori della nostra giallista franzosa. Ma lasciamo perdere come la Einaudi ha pubblicato cronologicamente i suoi libri, semplicemente vergognoso.

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Calcio - storia dello sport che ha fatto l'Italia

Inviato da kappa | 10 Set, 2008, 18:22

Talmente sicuro di trovare, in ambiente militant, chi regolarmente storce il naso quando si parla di pallone che con maggior gusto recensisco questo libro, mastodontica opera di John Foot, insegnante universitario di Storia Contemporanea a Londra e collaboratore di internazionale e radio popolare.

Lasciate da parte i pregiudizi rispetto alla cultura del calcio in Italia, che spesso è associata ai Biscardi di turno, e leggetevi più di un secolo di storia italiana vista attraverso il gioco più bello del mondo: dall'era pioneristica con i marinai inglesi a Genova che importano questo gioco d'Oltremanica fino all'avvento del fascismo e il suo schierarsi in maniera netta per questa o quell'altra squadra, passando per delle vivaci descrizioni dei giocatori che sono considerati pietre miliari del calcio italiano. (Continua)

Morte a Breslavia

Inviato da opinionista | 8 Set, 2008, 11:43

Letto nel mio rapido viaggio a Berlino, Morte a Breslavia è un giallo storico di un autore polacco, Marek Krajewski, è un giallo curioso ma nulla di più. (Continua)

Uomini e cani

Inviato da kappa | 1 Set, 2008, 20:22

Non c'è spazio per i buoni sentimenti, in questo libro di Omar Di Monopoli uscito per ISBN.

Non c'è spazio per la pietà nè per la bellezza: in una Puglia cupa come non mai e lontana anni luce dalle torme di ragazzotti che la invadono d'estate tornando nelle proprie città con le maglie "Salentu 12", questo giovane autore pugliese mette in scena una tragedia collettiva.

Spietata, brutale, fatta di mucchi di rifiuti, pneumatici bruciati, carcasse di elettrodomestici, cani da combattimento.
In una narrazione a mosaico dove i "buoni" non esistono del tutto (ma la figura del guardiano del parco ci si avvicina, sconfitto dalla vita e dai drammi del passato) il Salento descritto è fatto di violenza, di cattiveria. (Continua)